sabato 18 febbraio 2012

La strada delle abbazie in Normandia


Le abbazie in Normandia sono una trentina, che si sono conservate più o meno bene, ancora abitate da monaci, o sono solo affascinanti ruderi che rimangono a ricordarci il loro fiorente passato.



In mezzo alla vegetazione s'innalzano campanili che non suonano più, navate prive di copertura, dove l'erba crea un soffice tappeto dove passare con il naso all'insù, verso quei muri che già molto alti, tendono ora all'infinito.
Si entra un po' timorosi immaginando di disturbare il ricordo di uomini o donne che qui hanno passato la loro vita pregando in religioso silenzio.








La magia di questi luoghi ormai abbandonati pervade ogni angolo, con un alone di misticismo.
Dove invece le comunità ecclesiastiche sono ancora presenti, la vita attiva si fonde alla meditazione, la musica sacra e i canti gregoriani accompagnano le visite, gli orti officinali, i cosiddetti "giardini dei semplici", inebriano l'aria di profumi familiari e i monaci elaborano, partendo da ricette secolari, tisane ed unguenti, marmellate e profumi.





Esiste una cosiddetta "route des abbayes", la strada delle abbazie, con piccole deviazioni che prevedono anche la scoperta di castelli e manieri molto belli.
www.abbayes-normandes.com
Occorrono alcuni weekend per esplorarle nella loro totalità.



Questo primo viaggio alla scoperta delle abbazie normanne si sviluppa intorno a Rouen, lungo la Senna, toccando anche quei piccoli borghi che la produzione del famoso lino di questa regione ha reso importanti.




Noi siamo partiti da Cherbourg, dove abitavamo, ma idealmente partirò dalla nostra prima tappa, Pont Audemer immaginando di provenire da Parigi nel pomeriggio, e di cenare e pernottare nella zona.



CHAMBRES D'HOTES                         LE CLOS DU QUESNEY 
                                                                www.leclosduquesney.fr
           279 rue du Quesney
           27500 Corneville sur Risle
           02 32 57 36 42
           camera La Retro 95€
           colazione inclusa



                              
GIUDIZIO
La chambres d'hotes scelta in questa occasione è posta in un paesino famoso per un suo carillon.
La maison circondata dal verde e in stagione dall'azzurro dei fiori del lino che crescono nei campi, è arredata con gusto.


la nostra camera "la Retro"
La nostra camera "la Retro", con camino e finestre sulla foresta, ci ha colpito soprattutto per il suo bagno.
Dalle grandi dimensioni e  nei toni del malva, ha due finestre, possiede un mobile toilette per le signore più ambiziose, una vasca su piedi di leone, e una doccia spaziosa.
Il pavimento in parquet rende l'ambiente molto caldo e accogliente:
è un piacere prendersi cura di sé.




lavandino retro
la toilette

bagno camera retro


















Anche la gentilezza del padrone di casa, che ci ha consigliato un ottimo indirizzo per la cena, ha contribuito a rendere piacevole il nostro soggiorno.
La colazione ben curata, con posate d'argento e porcellane di Gien, sono un buon risveglio.
Per chi ama il relax e la campagna, è un un'ottima scelta.



CENA                              AU JARDIN D'EDEN
                                        www.aujardindeden.fr 
                                        route de Conde'
                                        Pont Audemer
                                        02 32 57 01 52

GIUDIZIO
Un'oasi di pace e romanticismo!
Questo ristorante gastronomico, si trova su una penisola di un lago nella valle del Risle. E' una location esclusiva per il panorama che dalle sue sale si ammira, soprattutto se il sole tramonta sul lago.








Nella nostra visita avevamo il ristorante tutto a nostra disposizione, dato che, come c'era stato spiegato, quella serata c'era in programma un concerto di Johnny Halliday non lontano da li...quale migliore occasione di avere un bravo cuoco e il personale del ristorante a coccolarci?!
La cucina molto raffinata e il sevizio inappuntabile, hanno reso la nostra serata magica.

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L'indomani abbiamo iniziato il nostro piccolo viaggio sulla Senna, alla ricerca delle sue abbazie.

Prima però una piccola sosta a PONT AUDEMER, la "Venezia normanna".

un piccolo canale di Pont Audemer
St-Ouen














Cittadina pittoresca attraversata da piccoli canali su cui si affacciano vecchie maison a pan de bois (a graticcio), le caratteristiche case normanne. Una di queste case è stata costruita proprio addossata alla chiesa St-Ouen del XII secolo, uno strano accostamento di stili!

campo coltivato a lino














Capitando in giugno in questa zona della Normandia, per pochi giorni si può assistere alla fioritura del lino. I suoi piccoli fiorellini azzurri, che sembrano capocchie di spilli su alti steli, sono uno spettacolo da non dimenticare.
Per sapere tutto sulla sua coltivazione, nel piccolo paesino di ROUTOT c'è un museo molto esplicativo, che con l'aiuto di un video molto interessante racconta il percorso che quegli steli compiono per diventare, dopo una lunga lavorazione quel tessuto pregiato che è il lino normanno.

rovine di St-Pierre
ABBAZIA DI ST.WANDRILLE

www.st-wandrille.com 
Orari:   5.00/13.00
           14.00/21.15
entrata libera


Accanto alle rovine dell'abbazia gotica, fondata nel 649 dall'aristocratico Wandrille divenuto monaco, sorge la nuova abbaziale nell'ex granaio delle decime, affidata alle cure dei benedettini.

L'antica abbazia è stata trasformata anche in filanda e cava di pietre dopo la Rivoluzione, ma mantiene quel fascino che solo le rovine sanno effondere.




Il silenzio che viene richiesto in questo luogo ancora di preghiera, aiuta ad apprezzare la bellezza del posto.
le rovine dell'abbazia St-Wandrille


Abbazia di Jumieges
ABBAZIA DI JUMIEGES               

www.abbayedejumieges.fr
Orari:       9.30/18.30
( 5 aprile /15 settembre)
9.30/13.00  e 14.30/17.30
(16 settembre /14 aprile)
chiuso: 1/1 , 1/5, 1 e 11/11,25/12
Costo     5€
(3,50€ fino alla fine dei lavori -  primavera 2012)







facciata di Notre Dame



Incantevoli sono i resti di questo complesso monastico benedettino, romanico e gotico, fondato nel 654.
Restano in ricordo dei passati splendori, l'abbazia di Notre Dame con due torri che la fiancheggiano alte e superbe e con la navata romanica più alta della Normandia, e la chiesa di St.Pierre di fondazione carolingia.











Pregevoli sono i capitelli scolpiti con maestria.
Passeggiando per le navate a cielo aperto, si respira la spiritualità del luogo.


Una scala porta a una terrazza giardino, dove sussiste anche la settecentesca residenza dell'abate.





PRANZO                                  L'AUBERGE DES RUINES
                                                  www.auberge-des-ruines.fr
                                                  17 place de la Mairie
                                                  02 35 37 24 05

GIUDIZIO
Questo ristorante gastronomico posto proprio difronte all'ingresso dell'abbazia di Jumieges, quando nel giugno del 2009 lo visitammo, si rivelò un'ottima scelta.
Leggo dal sito che ha cambiato lo chef/proprietario da poco. L'ambiente è rimasto lo stesso, con quadri moderni alle pareti e belle apparecchiature.
Spero che il livello della cucina sia rimasto invariato, e dalla lista dei menù mi sembra che almeno sulla carta non debba deludere le aspettative.
Se vi capita di provarlo sarei curiosa di averne notizie.
Il paese è noto per le sue fragole, e in primavera non lasciatevi sfuggire l'occasione di assaggiarle!
(c'era un fruttivendolo proprio vicino al ristorante che le vendeva..ora non so!)


ABBAZIA DI ST.GEORGES DE BOSCHERVILLE
www.abbaye-saint-georges.com
(anche in italiano)
Orari e costi:      14.00/17.00    1 novembre/31 marzo           5€
                             9.00/18.30     1 aprile/31 ottobre          5,50€
                            audioguida in italiano compresa

complesso abbaziale St.Georges de Boscherville




Questo complesso monastico benedettino sorto nel XII secolo su un sito di culto pagano, è uno straordinario esempio di architettura romanica normanna.
Si trova nel paesino di St.Martin de Boscherville.
interno della chiesa
colonne e capitelli pregevoli













La chiesa abbaziale del 1125, molto luminosa, la cui facciata è affiancata da due torri slanciate, è ricca al suo interno di colonne con capitelli vegetali, o scolpiti con scene di battaglie o animali.  Possiede anche una torre-lanterna nel transetto.

sala capitolare
colonne scolpite

La sala capitolare è bellissima, riccamente ornata anch'essa.
Spettacolare invece è il giardino alla francese che circonda tutto il complesso, ricostruito su progetti del passato, ricco di piante, fiori, essenze officinali e, nel periodo da noi visitato (metà giugno), di bianchissime rose.




giardini alla francese
Questa abbazia è molto gettonata per i matrimoni, e durante la nostra visita ne abbiamo veduti sfilare quattro, uno dopo l'altro, come una catena di montaggio, in un melange molto pittoresco di stili, di gusti e di classi sociali.
Differentemente che in Italia, il corteo nuziale vede entrare in chiesa tutti i partecipanti in fila uno dopo l'altro: lo sposo con sua madre seguito a pochi passi dalla sposa con il padre,poi i due genitori che non accompagnano,ma si accompagnano a loro volta, e dietro il resto degli invitati. Una vera passerella!




















ABBAZIA DI BEC HELLOUIN
www.abbayedubec.com

torre di St.Nicolas
Abbiamo visitato solo esteriormente questa abbazia terminata nel 1325, e la torre campanaria in stile anglo-normanno di St.Nicolas del 1467 era coperta di ponteggi che ne mascheravano la visione.
Peccato!
Il resto del complesso non si può visitare essendo la residenza dei monaci mauristi.







MAISON D'HOTES                                                   LE CLOS DE LA CHAPELLE
                                                                                  www.leclosdelachapelle.com
                                                                                  route de la Chapelle
                      27560 Lieurey
                      02 32 41 58 78
                      06 27 27 35 42
                      camera "Au Portrait"  85€
                      colazione inclusa
                      table d'hotes 25€ escluse bevande







GIUDIZIO
Questa maison d'hotes meriterebbe un argomento a parte: con il suo charme ci ha convertito alla scelta di questo tipo di alloggiamento. E non solo...abbiamo sperimentato per la prima volta la soluzione "table d'hotes" ed è stata un'entusiasmante scoperta!

la nostra camera Au Portrait

Nascosta nella lussureggiante campagna, dove solo i suoni emessi dagli animali fanno da colonna sonora, si presenta come due case a pan de bois (a graticcio) con il tetto con la classica copertura normanna in paglia. Una delle due costruzioni è abitata dai padroni di casa, e accoglie gli ospiti per la colazione o la cena, l'altra su due piani, e con entrate separate racchiude le due camere per gli ospiti.

particolare della camera




La nostra camera al piano terra, arredata con ricercatezza sin nei minimi particolari, è in stile rustico chic, con letto in ferro battuto, camino monumentale, zona per la colazione (in questa camera si poteva scegliere di prendere la petit dejeunier indifferentemente li o nella casa padronale).
zona soggiorno della camera







bagno
doccia spaziosa









Camera dalle grandi dimensioni, nascondeva dietro al camino il bagno, anch'esso curato, con una doccia enorme e funzionale.


Dalle finestre con tendine ricamate si godeva la vista sul curato giardino e all'esterno tavoli e sedie in legno accoglievano per il relax.


l'entrata alla nostra camera
il logis per gli ospiti














Dopo aver preso all'aperto un aperitivo normanno a base di mele con i gentili padroni di casa, conversando amabilmente, abbiamo poi cenato con loro e con un giornalista belga, che si è fatto attendere un po' troppo (!!!).
E cosa ci faceva un giornalista da quelle parti...mi rubava il mestiere!
Infatti, era nella zona per fare un reportage su questa regione e recensire indirizzi validi sulla sua testata giornalistica che si occupava di viaggi. 
Così la serata si è sviluppata su questo tema a me caro, tra un piatto di vellutata di zucchine, un delizioso petto d'anatra, formaggi francesi della zona con insalata e una mousse al cioccolato con ciliege davvero ottima...una cena gourmand cucinata dal nostro padrone di casa mentre sua moglie, una signora molto chic, conversava con noi. Davvero una bella serata dove le mie parole chiave (charme, gusto e buongusto), si sono trovate a braccetto.
Anche la colazione l'indomani mattina ha atteso alle nostre aspettative.
Cosa aggiungere...una deliziosa cena, una raffinata ospitalità, un'ottima scelta!
Rimarrà un bel ricordo impresso nei nostri occhi, un buon indirizzo da consigliare e chissà...speriamo di poterci ritornare.


CONCLUSIONI 
La strada delle abbazie percorre tutta la Normandia, e queste quattro da me raccontate, sono solo un piccolo assaggio, ma continuerò nel mio racconto all'insegna ora del gotico ora del romanico. 
Gli indirizzi degli alloggiamenti possono essere intercambiabili, vista la loro vicinanza, e possono essere validamente tenuti presenti per i tour nella zona.
Questa parte della Normandia dista da Parigi circa un paio d'ore d'auto, e per la sua bellezza, insieme a Rouen è certamente da non dimenticare di visitare in un viaggio in Francia.




3 commenti:

Anonimo ha detto...

Bellissime foto! mi piace molto quella del campo di lino!

maria cristina aschieri ha detto...

Bel reportage, grazie!

Raffaella ha detto...

Grazie Maria Cristina per averlo letto!

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